Google ed il Visual ADS le nuove frontiere del Web
Ricordate una pagina di ricerca Google del 2000? Dodici anni fa non esistevano ancora le mappe né lo Street View Google; poca pubblicità e meno diretta, zero link a social network, niente tweet, né video sponsor; YouTube era ancora in embrione; insomma la vetta era ogni secondo la meta ambita di tutti coloro che con la Rete stabilirono relazione Continua...
Migliora AdSense con gli stili degli annunci
Il Suggerimento del mese di Febbraio da parte di AdSense per i suoi publishers è quello di integrare meglio gli annunci AdSense grazie al miglioramento degli stili. In pratica il Team di Google AdSense, grazie Continua...
Zanox apre una nuova sede in Svizzera
Zanox rafforza la propria presenza in Svizzera attraverso l’apertura ufficale di una sede a Zurigo Zanox, nell’ottica di rafforzare il proprio impegno nel mercato dell’online advertising in Svizzera, ha Continua...
Arriva la rivoluzione annunci Google through
E’ il punteggio di qualità Google dei contenuti contestuali pubblicitari di Google AdSense. Sarà stravolto l’attuale asset-management; in sostanza permetteranno non solo gli annunci di ricerca Continua...
Tre particolarità che puoi trovare su Yahoo! Search Marketing
Yahoo! Search Marketing è sempre attento alle esigenze dei suoi inserzionisti, ricordiamo che è un ottimo servizio per gli advertise, sicuramente con numeri inferiori a Goole AdWords ma di sicuro interesse per Continua...
Zanox fornisce consigli per i publishers via e-mail
Zanox, network di affiliazione tedesco, autorevole sul web soprattutto nel mercato italiano, da questo primo mese del 2012 ha intensificato le comunicazioni con i propri publishers. Grazie al nuovo MarketPlace di Continua...
Italia: Web di nuovo a rischio bavaglio
Il Governo non ha preso le distanze dall’emendamento Fava Mentre negli USA i colossi del Web (Google, Wikipedia, Facebook, Twitter, ecc..) minacciando un back out hanno costretto il Congresso degli Stati Continua...
Megavideo e Megaupload chiusi dall’FBI
I colossi Megavideo e Megaupload sono stati chiusi ufficialmente dopo un’operazione dell’FBI, il fondatore Kim Schmitz e tre suoi colleghi rischiano 50 anni a testa di reclusione, per aver diffuso materiale Continua...






