Fonti di traffico: cosa si intende per traffico organico?

Massimizzare le conversioni attraverso i motori di ricerca

L’affiliato professionista è continuamente alla ricerca di un traffico che sia buono, ovvero che dovrà convertire. Le fonti di traffico, infatti, costituiscono un aspetto fondamentale delle affiliazioni.

Tra le varie tipologie di traffico è possibile identificare il cosiddetto traffico organico. È definito tale il traffico proveniente dai motori di ricerca, utilizzati da ogni utente per ricercare sul web informazioni riguardanti il prodotto a cui si è interessati. Ad esempio, se l’interesse di un utente sarà quello del giardinaggio, egli inserirà su Google il termine “giardinaggio” appunto.

All’utente saranno mostrati tutti i risultati legati alla keyword digitata. Per keyword si intende la parola chiave utilizzata dagli utenti nei motori di ricerca per consultare i siti di loro interesse. Google infatti, in risposta alla keyword, mostrerà all’utente tutti gli articoli, le pagine web e ogni altro contenuto riguardante il giardinaggio in questo caso. Allora se tu avessi un blog contenente articoli di giardinaggio, Google provvederebbe a mostrare tra i risultati il tuo articolo. A questo punto l’utente, cliccando sul tuo articolo tramite Google, andrà a collocarsi in quello che è il traffico organico del tuo blog.

fonti di traffico: traffico organico

L’aspetto da evidenziare è che non tutte le keyword convertono allo stesso modo. Ad esempio keyword più specifiche potrebbero portare meno traffico, ma buone conversioni, in quanto essendo molto specifiche appunto, garantiscono di raggiungere l’utente arrivando alla sua esigenza. Keyword più generiche invece, per quanto possano portare maggior traffico, presentano un tasso di conversione inferiore, intercettando un pubblico con un interesse più generico. Allora sarebbe utile utilizzare per le proprie pagine un mix di keyword specifiche e generiche così da intercettare sia le esigenze specifiche di ciascun utente che quelle  generiche e attrattive per un numero maggiore di soggetti.

Allora è fondamentale riuscire ad individuare le keyword con le quali è bene lavorare. A tal proposito è utile il controllo del proprio sito tramite Google Analytics, un servizio gratuito messo a disposizione da Google, per monitorare il proprio sito web. È così possibile avere una chiara visione delle statistiche e dei dati relativi agli accessi degli utenti al proprio sito web. In particolare è presente la sezione Acquisizione che analizza in che modo gli utenti sono arrivati sulla pagina di riferimento. Potrai così conoscere in che modo e in quali percentuali gli utenti sono giunti sul tuo sito web.

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