Twitter Ads: ora è possibile creare campagne adv anche in Italia

Con Twitter Ads, ora è possibile creare e monitorare campagne pubblicitarie anche in Italia.

L’account @TwitterAdsIta, nato qualche settimana fa, ha dato finalmente l’annuncio che gli advertiser italiani aspettavano: da ora è possibile creare campagne Twitter Ads Self Service anche in Italia!

Con l’account approvato, sarà possibile scegliere la tipologia di campagna ads in base all’obiettivo da raggiungere.

twitter ads

Oltre alle semplici campagne per ottenere followers, click e conversioni sul sito web ed interazioni con il tweet (tipologie di campagne che abbiamo avuto già modo di conoscere grazie a Facebook Ads), abbiamo la possibilità di fare campagne ads per ricevere download di app e lead generation su Twitter, tramite l’utilizzo delle Twitter Cards.

Che tipo di target sarà possibile scegliere su Twitter Ads?

Si può scegliere di definire il target in base ad interessi o followers, oppure in base ad un segmento di pubblico personalizzato da lista email.

Scegliendo il target in base ad interessi o followers, si può scegliere di promuovere la campagna ad un pubblico ben preciso, indicando l’account che maggiormente ci interessa.
Ad esempio, un brand come Sony può anche scegliere di promuovere la sua campagna a tutti i followers che seguono i suoi competitors Apple, HP e Asus.

Con gli interessi invece si possono scegliere determinate attitudini degli utenti, come ad esempio tutti coloro che sono appassionati di “tecnologia ed informatica”.

La portata della campagna sponsorizzata si aggiornerà in tempo reale e, come ovvio, si potrà anche scegliere di delimitare la portata dell’annuncio anche con la scelta della posizione geografica in base a Nazioni o Città.

I costi?

Al momento la stima dei costi consigliata da Twitter è abbastanza alta (si parla di circa 3,00$ a follower), il che non è molto appetibile per chi fa advertising, soprattutto perché si riesce ad ottenere risultati molto simili con altri social spendendo un budget nettamente inferiore.
Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi mesi e che genere di ritorno economico avranno i brand più grossi che si affideranno a questo nuovo tipo di advertising in Italia.

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