Cos’è il Real-Time-Bidding (RTB) e come funziona?

Il Real-Time-Bidding è un nuovo sistema di advertising che permette, in frazioni di secondo, di vendere i propri spazi pubblicitari al miglior offerente, portando benefici sia al publisher che all’advertiser.

Negli USA il Real-Time-Bidding vale già, ad oggi, il 30% del mercato dell’advertising digitale, e basta poco per intuire che anche qui in Italia, ed in generale in tutta Europa, si sta sviluppando in maniera davvero interessante.
Ma, prima di sviluppare un discorso sui benefici e i guadagni di questo nuovo sistema di advertising, capiamo bene cos’è il RTB e come funziona.

Cos’è il Real-Time-Bidding?

Bene, partiamo con il concetto che, ad oggi, ogni qual volta visitiamo un determinato sito, attraverso dei cookie ed altri sistemi lasciamo dei nostri dati, che nell’insieme di cose definiscono il nostro target di appartenenza.

L’advertiser, da una parte, riesce sempre più a definire qual è il target che desidera raggiungere, in modo da poter raggiungere la massima percentuale di conversioni possibile, mentre il publisher, invece, ha la necessità di monetizzare i suoi spazi pubblicitari, quanto più quelli invenduti.

Il sistema di Real-Time-Bidding permette di “mettere all’asta” lo spazio pubblicitario del publisher, e di venderlo all’advertiser che ha piazzato la miglior offerta per quel determinato target, il tutto in maniera automatica ed in meno di 100 millisecondi.

Come funziona?

  • l’advertiser, attraverso un DSP (demand side platform), configura la sua campagna display, scegliendo la profilazione del target e il limite di budget che vuole spendere per ogni impression. Attraverso lo stesso tool può ottimizzare le campagne stesse modificando i criteri in base ai risultati che ottiene;
  • il publisher cede il suo spazio pubblicitario per il RTB;
  • l’Ad Exchange, la piattaforma software, in automatico valuta tutte le offerte ricevute dagli advertiser e, sempre in automatico, sceglie in meno di 100 millisecondi, quale banner “vince” e si posiziona nello spazio pubblicitario: il tutto mentre l’utente carica la pagina.

In poche parole, il publisher mette in vendita il suo spazio su una piattaforma Ad Exchange, mentre l’advertiser decide il prezzo massimo d’acquisto per quello spazio a quel determinato target e, se la sua offerta è la migliore, il suo banner verrà caricato dall’utente che visita il sito in quel momento.

real time bidding

Facciamo un esempio:

Un utente visita affiliarsi.com, e il sito inizia a caricarsi, nello stesso tempo i dati raccolti attraverso i cookies indicano che l’utente è un uomo, 35 anni, di Milano e che ha da breve ricercato, all’interno del sito, come guadagnare con le affiliazioni online.
I dati vengono elaborati dall’Ad Exchange, che istantaneamente chiede agli advertiser quanto sono disposti a spendere per mostrare la loro pubblicità a quell’utente di quel preciso target.
In meno di 100 millisecondo l’Ad Exchange sceglie la proposta economica più alta e fa visionare la campagna pubblicitaria di quell’advertiser all’utente, tutto senza nessun rallentamento nella navigazione della pagina.

Quindi, tirando le somme, questo nuovo sistema di Real-Time-Bidding, conviene:
– per il publisher, che può vendere anche gli spazi invenduti;
– per l’advertiser, che può acquistare spazi ad un prezzo economico e raggiungere un target altamente profilato e quindi avere ottime conversioni;
– per l’utente, che si troverà a guardare solo pubblicità a cui è realmente interessato.

Tra non molto tempo questo sistema si svilupperà in maniera esponenziale anche in Italia, basti pensare che alcuni network di affiliazione, come Sprintrade, stanno integrando il RTB nelle loro piattaforme di advertising, quindi inizia già a valutare l’opportunità di poter acquistare e vendere spazi pubblicitari tramite questo innovativo sistema!

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