Come guadagnare con Sprintrade

Sprintrade è uno dei migliori network di affiliazione italiani, fornisce assistenza dedicata, ha centinaia di campagne promozionali suddivise per categoria e guadagno (ppl, pps, ppc) decidi tu come e dove inserirle nei tuoi siti, payout bassissimo: al raggiungimento di 25€ tramite bonifico o paypal e commissione del 10% sulle persone riferite da te. Questi sono solo alcuni dei punti di forza di questo meraviglioso network di affiliazione, altri cercherò di elencarli in dettaglio nel tempo. Oggi voglio dare spazio a un’altra questione…

Come guadagnare con Sprintrade?

Per rispondere a questa domanda ho usato i consigli (disponibili a questo url http://sprintrade.com/affiliate-managers.php) degli Affiliate Manager di Sprintrade:

I consigli di Alberto Festa

  • Immedesimarsi nell’utente, cercare di capire cosa sta cercando e creare una pagina ad hoc con tutte le info che cerca per guidarlo nell’acquisto/registrazione
  • Dotarsi di un potente software di statistiche che ti sappia dire chi arriva, da dove arriva, con quale keywords arriva e che cosa ha cliccato prima di andarsene dal sito
  • Usare il meno possibile banners e immagini. Le immagini distolgono l’utente dal reale messaggio che il webmaster vuole lanciare. Bisogna sempre porsi la domanda: “Ma cosa voglio ottenere da questa pagina web? A seconda della risposta bisogna focalizzare il messaggio sul proprio obiettivo.
  • I links di affiliato dovrebbero essere messi in risalto rispetto al  testo normale e dovrebbero essere inseriti in posizioni chiave che  l’utente vede subito quando entra nella pagina. La mappa dei punti caldi è perfetta per capire dove cade lo sguardo di un utente quando arriva in una pagina.
  • Cercare di non indurre l’utente a scorrere verso il basso per cercare  le informazioni. La pagina deve essere corta e il messaggio deve essere  subito evidente. Ricordatevi sempre che abbiamo 3 secondi per convincere il visitatore. In questi 3 secondi gli dobbiamo lanciare il primo  messaggio, quello più importante, quello che gli da la sensazione di  essere arrivato nel punto giusto dopo tanto cercare

I consigli di Fabio Berettoni

  • Conoscere il proprio traffico ( visitatori, keyword, etc )
  • Utilizzare solamente campagne pertinenti al traffico
  • Scrivere brevi redazionali pertinenti alla campagna che si vuole promuovere (2, max 4 righe) evitando di essere prolissi ma cercando di dare un messaggio chiaro ed esaustivo che inviti all’azione
  • Valorizzare il link testuale per aumentare la conversione:  il link  deve essere riconoscibile per attirare l’occhio dell’utente posizionarlo nel giusto posto.
  • Rendere il layout del sito pulito, evitando colori e banner troppo invadenti ed al tempo stesso ridurre l’utilizzo dei banner allo stretto necessario.

I consigli di Michele Martinelli

  • Layout pulito e professionale
  • Traffico web: il più possibile e il più targettizzato possibile
  • Usare link referrer che puntano direttamente alla pagina del  prodotto e/o servizio pubblicizzato tramite sito, blog, landing page e/o AdWords
  • Creare blog e siti a tema per promuovere le affiliazioni più  redditizie
  • Sfruttare le nicchie di mercato meno sature e potenzialmente  remunerative

I consigli di Giannicola Montesano (Io!)

  • leggere la descrizione e capire cosa una campagna offre
  • padronanza della piattaforma e del proprio sito
  • ingegno (ci sono alcuni che sanno creare delle buone creatività testuali in base ai contenuti del proprio sito web)
  • fidarsi del proprio A.M
  • avere pazienza se una campagna termina e poi riprende.

I consigli di Paolo Moro

  • Evidenziare un problema e mostrare come il prodotto/servizio che  vuole promuovere lo risolve. Esempio: “Non sai come vedere il derby domenica? Scarica web mediaplayer e sintonizzati sul canale 123”
  • Inserire i banner solo all’interno di pagine web contestuali al prodotto/servizio che viene pubblicizzato dagli stessi. In questo modo,  la pagina attira traffico, il banner converte.
  • Applicare i punti 1 e 2 utilizzando dei normali link testuali che invitino all’azione.
  • Creare una o più pagine web (o addirittura un sito/blog) con contenuti utili per attirare i visitatori potenzialmente interessati al prodotto che si vuole promuovere.
  • Farsi una cultura base di SEO, Copywriting, Email Markering e Web Marketing in generale.

I consigli di Valerio Novelli

  • Imparare a vedere gli utenti come persone e non come strumenti per fare soldi: Quando si propone una campagna questa dev’essere considerata un servizio in più che completa l’informazione data;
  • Il fenomeno del banner blindness è ben noto: ma si è ciechi ai banner solo se questi sono sempre negli stessi punti: un bel banner in un articolo, se ben contestualizzato, viene visto per forza di cose dall’utente. Imparare ad usare i banner in maniera intelligente può fare  la differenza;
  • Imparare ad utilizzare le comodissime pagine dedicate: per chi usa  wordpress creare una pagina e inserire la “pagina dedicata” (scusando il  gioco di parole) è una operazione piuttosto semplice che può riscuotere  successo e portare ad una maggiore conversione;
  • Evitare di piazzare decine e decine di campagne nella stessa pagina: convertono pochissimo e generano confusione e abbandono del sito
  • Catalogare le campagne pubblicitarie a seconda degli articoli scritti e crearsi un mini archivio con i codici già pronti da implementare (anziché andarli a prelevare di volta in volta).

I consigli di Vincenzo Ronamo

  • Promuovere le campagne in gruppi omogenei di categoria, ordinandole in base alla conversione che si ha nella landing page creata;
  • Creare link alle pagine sopra create direttamente dalla home page e in posizioni ben visibili. Es. Creo la pagina “Sondaggi Pagati” (contenente tutte le campagne di quella categoria) e ne inserisco un collegamento in home in alto a destra;
  • Se si possiede un blog, la possibilità di aggiungere come post layout una campagna che sia inerente alle argomentazioni generali;
  • Utilizzare i link personalizzabili che permettono di puntare ad un prodotto/servizio specifico, facendo una recensione ad hoc pensando sempre di dare informazioni brevi e concise e che incentivano all’azione;
  • Utilizzare link testuali ben evidenziati ed inseriti all’inizio e alla fine della recensione;
  • Se si possiede una newsletter, sfruttare le DEM già pronte con delle integrazioni personali che rendano unico l’invio;
  • Se si possiede un forum sfruttare la firma per lanciare messaggi pubblicitari o aumentare le visite su una determinata landing page con campagne ad alta conversione;
  • Scrivere articoli brevi, concisi e contestualizzati alle argomentazione del proprio blog/sito

I consigli di Simone Ruscetta

  • Il punto fondamentale per me è la coerenza delle campagne promosse con i contenuti del sito: su un sito di “guadagno on line” difficilmente una campagna di prodotti alimentari può avere successo e viceversa;
  • Non urlare: la pubblicità è ovunque, strillata, pesante, invasiva….  Un buon articolo con “consiglio” incorporato può valere  migliaia di  banner impressions;
  • Non saturare: vedo centinaia di pagine affossate da decine e decine di  banner. E credo che a molti venga mal di testa…. Mettetevi dalla  parte  del surfer!
  • Usare la fantasia: non limitarsi al semplice banner ma creare nuovi link testuali adatti al proprio sito/blog,
  • mantenere uno stretto contatto con il proprio AM, per ottimizzare le campagne e i risultati, per pianificare attività e per scambiarsi opinioni;
  • Avere grande pazienza: i risultati si coltivano con il tempo, provando sbagliando e riprovando ancora!
  • Restare “sintonizzati”: le campagne nuove sono sempre tante, così come  a volte alcune si interrompono, rimanere “sul pezzo” vuol dire non perdere possibilità o impressions per campagne scadute!

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Un commento

  1. vorrei provare il vostro programma di affiliazione

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